Il progetto ” A SCUOLA DI … VITA ” si inserisce nell’ambito delle azioni previste dal DM 19/24 per il contrasto alla dispersione scolastica e la riduzione dei divari territoriali nelle scuole secondarie di primo grado. La finalità principale è garantire pari opportunità educative e formative a tutti gli studenti, promuovendo l’inclusione sociale e il successo formativo, in linea con gli obiettivi del PNRR. Si conta di favorire i processi di orientamento negli alunni delle classi terze, accompagnandoli nella costruzione di un progetto di vita e aiutandoli ad acquisire competenze di auto-orientamento e trasversali, per essere in grado di crescere diventando protagonisti della propria storia. Da questo punto di vista tutta la scuola ha una funzione particolarmente orientativa, in quanto preparazione alle scelte decisive della vita, puntando a favorire l’autonomia di pensiero degli studenti, a sviluppare l’autostima e la spinta motivazionale, favorendo anche il superamento delle difficoltà che possono presentarsi durante il percorso. Per far ciò si farà riferimento a un team di esperti nelle attività di counseling, a cui verrà affidato, nel rapporto di uno a uno, il compito di seguire le dinamiche relazionali, pedagogiche e della realizzazione del sé degli studenti in condizioni di fragilità. Si proporranno corsi di potenziamento volti al recupero delle competenze in italiano e matematica, facendo riferimento agli esiti delle prove INVALSI, da cui si evincono i nominativi degli studenti a rischio abbandono della frequenza scolastica. Inoltre poiché siano poste in essere azioni significative occorre anche agire trasversalmente sulla socializzazione tra pari per mettere in essere risorse motivazionali che, di riflesso, possano poi incidere sul successo formativo. Si progetteranno laboratori formativi finalizzati a promuovere le competenze trasversali, volti a stimolare l’interesse e la partecipazione e a sviluppare le soft skills, essenziali per il benessere emotivo degli studenti. Tali interventi sono finalizzati a sollecitare la conoscenza del sé per aiutare le studentesse e gli studenti e le loro famiglie a effettuare delle scelte più congruenti con le loro capacità e potenzialità nella transizione tra scuola secondaria di primo e secondo grado. Infatti, orientarsi è un processo di lifelong learning diretto a favorire la maturazione e lo sviluppo delle competenze necessarie per definire (o ridefinire) i propri obiettivi personali e professionali in rapporto al contesto sociale, economico e culturale in cui si è inseriti e per elaborare un progetto di vita con la capacità di sostenere le scelte che esso comporta. Il contesto scolastico rappresenta infatti una “società in miniatura”, dove l’alunno, come un atleta, deve prepararsi al futuro, sentendosi accolto, rappresentato e valorizzato nel rispetto della propria individualità, dell’altro e dell’ambiente che lo circonda in un’ottica sinottica e trasversale.
da Marianna Triggiani
Docente